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            <title><![CDATA[Novità nel blog Xeperson.com]]></title>
            <link>http://www.xeperson.com/Blog.aspx</link>
            <description><![CDATA[Il blog di Xeperson.]]></description>
            <copyright><![CDATA[Copyright 2007 by xeperson.com]]></copyright>
            <docs>![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogRSS.aspx]]</docs>
            <language>it-IT</language>
   
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         <title><![CDATA[C'è crisi, molta crisi.]]></title>
         <author>Xeperson</author>
         <description><![CDATA[Ormai è risaputo: c'è crisi. In Italia come nel mondo intero. Ma a Milano, in un noto megastore ho trovato una bottoglia di ACQUA (da 750 ml) a 89 €. Ci sono cose, proprio come questa, che faccio fatica a capire ed a mandar giù. Magari dovrei bere un po' di quell'acqua per riuscirci... Clicca 
<a title="Acqua Bling" href="public/FotoBlog/Bling.jpg" rel="lightbox[Bling]">qui</a> per visualizzare la foto.]]></description>
         <link><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=74]]></link>
         <pubDate>Mon, 10 Nov 2008 12:01:00 GMT</pubDate>
         <comments><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=74#comments]]></comments>
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         <title><![CDATA[Intervista a Marco Confortola]]></title>
         <author>Xeperson</author>
         <description><![CDATA[Oggi, nella sede di BravoItalia, abbiamo fatto un'intervista a Marco Confortola, alpinista di fama mondiale, che dopo aver conquistato la vetta del K2, è stato uno dei pochi superstiti del drammatico rientro al campo base. In questa intervista si è guardato avanti, con un occhi particolare rivolta al turismo dell'Alta Valtellina. Sul sito di <a href="http://www.altarezianews.it/bormio_e_valli-sondalo-livigno/marco-confortola-parla-del-futuro-suo-e-del-turismo-in-alta-valtellina/" target="_blank">AltaReziaNews.it</a> si può trovare un articolo con i particolari dell'intervista. Ecco i link a YouTube con i video: <a href="http://it.youtube.com/watch?v=ztoMibFg8EA" target="_blank">prima parte</a> e <a href="http://it.youtube.com/watch?v=AJVWhZFDEWM" target="_blank">seconda parte</a>]]></description>
         <link><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=73]]></link>
         <pubDate>Fri, 07 Nov 2008 18:41:00 GMT</pubDate>
         <comments><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=73#comments]]></comments>
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         <title><![CDATA[Mamma...]]></title>
         <author>Xeperson</author>
         <description><![CDATA[E' ormai una settimana che Giovanni ha cominciato a "vocalizzare" parecchio e quando si impegna riesce anche a dire "Mamma". Non pensiamo che sia cosciente del significato della parola, ma è bello vederlo e sentirlo crescere. Ieri poi abbiamo visto che da una gengiva compariva un puntino bianco, forse il primo dentino.]]></description>
         <link><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=72]]></link>
         <pubDate>Tue, 28 Oct 2008 18:49:00 GMT</pubDate>
         <comments><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=72#comments]]></comments>
      </item>
   
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         <title><![CDATA[MTB a Bormio 3000]]></title>
         <author>Xeperson</author>
         <description><![CDATA[Ogni anno, assieme alle epiche salite dello Stelvio e del Gavia, cerco di percorrere i 20 km che separano Bormio da Bormio 3000. Salita molto impegnativa e non priva di pendenze molto generose (ahhhccc).<br />Ma partiamo dall'inizio: da Bormio a Bormio 2000 (circa 10 km) la strada si sviluppa su una serie di tornanti ben asfaltati e privi di difficoltà. Da Bormio 2000 comincia una strada sterrata, con fondo non sempre bello e con pendenze molto impegnative, su diversi tratti.<br />Raggiunta la cima, il panorama non delude e la vista su Bormio e sul monte Sobretta ha qualcosa di magico. Ma quest'anno ho voluto introdurre in questa mia classica una novità: la discesa per la valle di Sobretta. Il primo tratto si è rivelato il più impegnativo e il fondo era composto per molti tratti da sassi, anche di una cerca dimensione. Raggiunti i "Bei Laghetti" (complimenti per la fantasia), ho raggiunto con facilità la Bocca di Profa. Svoltando a sinistra ho percorso tutta la valle di Sobretta, con la speranza (vana) di trovare un sentiero, per raggiungere S. Caterina.<br />Il sentiero che ho percorso, mi ha portato alle baite di Sobretta e sono poi disceso fino al fiume, dove ho preso la strada statale per tornare a Bormio. <a title="Tracciati" href="/Mappe/Percorsi.aspx" target="_blank">Qui</a> potete trovare il tracciato dell'ascesa.
 Ecco alcune foto della giornata: <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_01.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">1</a>, <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_02.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">2</a>, <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_03.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">3</a>, <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_04.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">4</a>, <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_05.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">5</a>, <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_06.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">6</a>,  <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_07.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">7</a>,  <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_08.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">8</a>,  <a title="" href="public/FotoBlog/Bormio3000_09.JPG" rel="lightbox[Bormio3000]">9</a>.]]></description>
         <link><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=68]]></link>
         <pubDate>Wed, 27 Aug 2008 19:34:00 GMT</pubDate>
         <comments><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=68#comments]]></comments>
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         <title><![CDATA[MTB all' Alp Grum - Passo del Bernina]]></title>
         <author>Xeperson</author>
         <description><![CDATA[Non che i sentieri dell'alta Valtellina siano finiti, ma avevo voglia di cambiare. Così avendo trovato delle splendide foto sul sito <a href="http://www.mtb-forum.it/" target="_blank">mtb-forum.it</a>, ho deciso di passare il confine e provare questa avventura in territorio elvetico. La mia destinazione primaria era l'Alp Grum. Il tragitto si presentava non facile e abbastanza lungo, così la sveglia è suonata alle 5.30. Alle 6.30 ero già a Tirano (430m), dove ho parcheggiato la macchina, nelle vicinanze della basilia. La temperatura era bassa (attorno agli 8°C) e sono partito con la tuta da ginnastica sopra il completo da bici.<br />Ho passato abbastanza velocemente le dogane ed ho affrontato la salita con tranquillità fino ad arrivare a Miralogo, dove comincia il lago di Poschiavo.<br />Il solo non era ancora arrivato e percorrendo una strada alternativa alla principale, per raggiungere Poschiavo (1014m), ho patito anche un po' di freddo. Arrivato in centro, ho subito cercato le indicazioni per la salita, dove stava già arrivando il sole, non ho esitato e sono partito. <br />La prima destinazione era Cavaglia (1693m), dove esiste una delle tante fermate del treno rosso del Bernina e la strada per raggiungerla è impegnativa, ma tutta con asfalto e non ha presentato troppe difficoltà. L'Alp Grum (2087m) è ben visibile sulla montagna sopra la stazione, ma la strada (o meglio il sentiero) che si percorre per raggiungerla è corto (meno di 3 km) ma molto impegnata, soprattutto nel tratto finale.<br />Raggiunto l'obiettivo, il panorama è incantevole: si ha la vista sul lago di Poschiavo e sulle cime del Bernina. Da perdere il fiato, veramente incantevole.<br />Il tempo era buono, le gambe non troppo affaticate e la voglia di andare avanti era tanta e così ho messo nel mirino il Lago Bianco e il Passo Bernina.<br />Ho così spinto la bici sul sentiero molto pendente, che porta all'hotel Belvedere, uno splendido ristoro con un ottimo ristorante. Da lì parte un sentiero, praticamene pianeggiate che raggiunge le sponde del lago. Tramite una stradina che costeggia il lago ho raggiunto, in tranquillità, il passo Bernina (2329m).<br />A quel punto, la salita era finita ed ho cominciato a godermela, con un po' più di  tranquillità.<br />Sono tornato all'Alp Grum, dalla stessa strada dell'andata e poi sono ridisceso a Cavaglia. Per raggiungere Poschiavo, ho preso un sentiero che più volte attraversava i binari della ferrovia e che su single track perdeva velocemente quota. Dopo una veloce pausa sulle sponde del lago di Poschiavo, percorrendo la strada principale, ho raggiunto Tirano e la mia auto. Splendida uscita, 75 km e più di 2000m di dislivello di salita.<br /><p>Nei pressi di Cavaglia si trova il caratteristico <a href="http://www.popso.it/selettore.php?id=3603&amp;cdOp=contestualizzazione" target="_blank">Giardino dei ghiacciai</a> dove si possono ammirare delle formazioni rocciose molto particolari.</p><a title="Tracciati" href="/Mappe/Percorsi.aspx" target="_blank">Qui</a> potete trovare il tracciato dell'ascesa e <a title="Photo gallery" href="/Public/PhotoGallery/Default.aspx?IDGal=37" target="_blank">qui</a> la photo gallery.]]></description>
         <link><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=67]]></link>
         <pubDate>Sun, 24 Aug 2008 20:30:00 GMT</pubDate>
         <comments><![CDATA[http://www.xeperson.com/Blog.aspxBlogDetail.aspx?ID=67#comments]]></comments>
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